con Okka von der Damerau
serata di lieder al Gezeitenkonzerte

“ … e l’accompagnamento perfetto della pianista Karola Theill… Ma poiché anche la pianista sapeva inserire chiari punti di riferimento e soprattutto offriva una freschezza interpretativa della musica su testi prevalentemente difficili, la serata era uno straordinario successo… In ogni momento si avvertiva che le due musiciste sul palco erano partner equi che affrontano i Lieder esigendo alti livelli qualitativi.. La bella voce della cantante è l’elegante interpretazione della pianista si univano in una percezione di straordinaria densità in cui si intrecciavano malinconia, gioia trattenuta e nobili attese.”
Emder Zeitung, Ina Wagner, 2018

con Okka von der Damerau
serata di lieder al Richard Strauss Festival, Garmisch-Partenkirchen

“Il dialogo tra il pianoforte e il canto testimonia una perfetta complicità tra la cantante e l’eccellente pianista Karola Theill, il cui sincronismo accompagna squisitamente il respiro dell’interprete.”
Odb-Opéra, Luc Roger, 2018
all’inizio con Brahms, Theill conferisce discretamente ma con molta determinazione una voce particolarmente dolce al pianoforte  … Vivere questa fragilità in „Ich atmet’ einen linden Duft“ di Mahler, emozionante e tenera, sorta come per magia prima dal pianoforte, poi ripresa in modo mirabile dalla solista, e più di una volta, sarà per molti ascoltatori un’esperienza permanente.”
Münchner Merkur, 2018

con Nadine Weissmann
serata di lieder nel Haus Wahnfried, Bayreuth:

“La donna al pianoforte, sollecitando lo Steinway del 1876 con le più delicate differenze timbriche, respira, vibra e canta con la cantante. Lei tratta lo strumento con rispetto – e con un’espressività implicita che lascia spazio alle più belle sfumature. Sotto le mani di Karola Theill il suono dello strumento è semplicemente magnifico. Cosi, e solo così, pensa lo recensore, dovrebbero, anzi devono essere presentati i Lieder del tardo ‘800: con colori e nobili, romantiche scurezze che nessun pianoforte moderno possiede più. Questo strumento è perfetto, trattato in maniera ideale, per le notti e scene di giardino di un Debussy e Fauré, dove la sussurrante e rombante natura, lo scatenato mandolino diventarono suono, sempre mirando all’amore.”
Der Opernfreund, 2016

con Anne Katrin Rosenstock
serata di lieder in Neustrelitz:

… allora il suono della pianista Karola Theill ha suscitato il massimo fascino. Con la sua capacità di tocco molto differenziato ella ha fatto nascere avvincenti forme musicali, e ha creato sempre nuovi stati d’animo e gesti ingegnosamente sagomati. Con il pianoforte completamente aperto ha sfruttato tutta la brillantezza dello strumento.”
Strelitzer Echo, 2015

con Benjamin Bruns (Wiener Staatsoper)
serata di lieder romantica nella Stadthalle di Wetzlar:

… accompagnato al pianoforte dalla pianista Karola Theill, una maestra dell’accompagnamento.
… Benjamin Bruns e Karola Theill sembravano una simbiosi musicale sul palco.”

Gießener Anzeiger, 2013

sul CD “Lieder und Klavierstücke von Georg Schumann” (cpo):
… inoltre una favolosa registrazione con lieder e pezzi per pianoforte, presentata da Silvia Weiss (soprano) e la pianista Karola Theill.”
Der Tagesspiegel, Berlino,  2013

” La cantante piace con la sua voce fresca e limpida e buona dizione. Karola Theill si dimostra un’eccellente accompagnatrice.”
Klassik Heute, 2013

” Esemplare la splendida iridiscenza dei pezzi per pianoforte che Theill suona con grande gioia per la promessa di abbandono nella quotidianità: musica per il crepuscolo.”
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2013

con Dietrich Fischer-Dieskau, Philharmonie Berlino:
“La pianista Karola Theill invece era una vera e propria scoperta; dopo l’esecuzione sensibile e concentrata della parte pianistica estremamente impegnativa avrebbe meritato almeno un mazzo di fiori.” 
Der Tagesspiegel, Berlino, 1990

con Matthias Goerne, Schloss Bellevue Berlino:
“…da tutte queste difficoltà era esonerata la felice Karola Theill. Lei suonò l’accompagnamento pianistico con particolare vivacità e snellezza.” 
Die Welt, 1990

con Klaus Häger (Hamburgische Staatsoper),
“Das besondere Konzert” dei Bamberger Symphoniker:

“Dalle sue (Zemlinsky, n.d.trad.) ‘Fantasie su poesie di Richard Dehmel’, Karola Theill interpretò due pezzi con arte di tocco estremamente sottile. Anche nei Lieder seguenti di Zemlinsly e di Schönberg la pianista di Colonia si presentò con notevoli capacità di differenziazione: un forte normalmente piuttosto banale diventa con lei un evento.”
Fränkischer Tag, 1993

con il quartetto Mandelring
Concerti Cameristici Internazionali Lindau:

“…il quintetto per pianoforte di Schumann era l’apice conclusivo. Con stupefacente affiatamento, Karola Theill e il quartetto Mandelring sembravano sparare dei fuochi artificiali di passioni romantiche, dando espressione sia al lato tempestoso-drammatico di Schumann che a quello intimo-sensibile.”
Lindauer Zeitung, 1994

con Gabriele Rossmanith e Klaus Häger
(entrambi Hamburgische Staatsoper), Kleine Musikhalle Hamburg:

“La forma minore della musica vocale, un ambiente intimo, voci magnifiche e una squisita accompagnatrice risultavano una miscela piacevole… Karola Theill al pianoforte aveva la sua meritata parte alla serata che è stata premiata da pubblico con forte applauso.”
Hamburger Abendblatt, 1996

con Scot Weir, Festival Internazionale di Maggio a Wiesbaden:
“A Scot Weir e alla pianista Karola Theill, che senza pretenziosità e con chiarezza strutturale sosteneva, nel suo accompagnamento, le intenzioni del cantante, dobbiamo questa ed altre rivelazioni dell’arte comparativo del Lied romantico.”
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2000

“La pianista Karola Theill sviluppa, tra duri colpi di discanto e sottili arabesche, un panorama di timbri.”
Wiesbadener Tageblatt, 2000

con Catherine Veillereube,
Festeburgkonzerte, Frankfurt am Main:

“Solamente la pianista Karola Theill era un’accompagnatrice eccellente che non solo eseguiva sovrana la sua parte ma si distingueva, sopratutto nei Lieder francesi, con impressionante cultura di tocco e maestria tecnica.”
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2004

con Thomas Mohr, Sommerfestival KleinKummerfeld:
“Al pianoforte Mohr era accompagnato in modo congeniale da Karola Theill. Durante le parti cantate la pianista riduceva la sua presenza senza pretenziosità in secondo piano, dando al tenore la base per sviluppare la sua interpretazione sul tappeto sonoro da lei tessuto. Come solista ella affascinava con chiara intonazione ed interpretazione intellettuale.” 
Hamburger Abendblatt, 2006

con Silvia Weiss, Kasseler Musiktage:
“La pianista Karola Theill era un’interprete favolosa – ed ebbe, dopo le accellerazioni ironicamente esagerate di un lied di Heine, meritato applauso a scena aperta.”
Hessisch/Niedersächsische Allgemeine, 2008

con Silvia Weiss
Richard Strauss Institut, Garmisch-Partenkirchen:

“… l’accompagnamento al pianoforte di Karola Theill rendeva il canto quasi perfetto. La pianista, tecnicamente brillante, è riuscita, con il suo tocco dolce, a far sì che il pianoforte, bensì completamente aperto, non dominasse mai e che la parte pianistica integrasse e abbellisse meravigliosamente il canto.”
Münchner Merkur, 2009

con Benjamin Bruns
Musikverein Wien:

“Eccellente la sua accompagnatrice Karola Theill, la quale ha già lavorato con Fischer-Dieskau ed è Docente all’università Hanns Eisler Hochschule, Berlino, e a quella di Rostock. Un’accompagnatrice di gran classe.” 
Kronenzeitung, Wien, 2011

WordPress Lightbox